PREMESSA


NOVITA': è ora disponibile il libro anche nel formato ePub per Tablet e Kindle. Nella versione e.book, tramite dei link inseriti nel testo, si può accedere direttamente ai filmtrailer o agli spezzoni video relativi ai film e ai dialoghi citati.


I film amplificano la nostra vita, ci consentono di capire la nostra storia, la nostra evoluzione ed anche noi stessi. Per questo li amiamo.

Negli ultimi anni, a fianco dei film d’azione (colossal storici, film di fantascienza, thriller, ecc), si è andata sempre più ampliando la categoria dei film che rappresentano la vita di tutti i giorni, in tutte le sue sfaccettature: pellicole sull’amicizia, sulla famiglia, sull’emancipazione femminile, sul nuovo maschio, sui problemi di lavoro e, soprattutto, sui problemi e le difficoltà delle relazioni sentimentali. I film d’attualità sono così un preziosissimo strumento per la lettura dei mutamenti sociali, culturali e comportamentali in atto. Lo svago diventa cosi' anche momento educativo, ma il cinema può essere ancora di più: attraverso il racconto dei fatti e delle emozioni, con la capacità descrittiva delle immagini, oltre che delle parole ed il massiccio potere evocativo della musica, può essere anche strumento terapeutico.
In particolare i film a carattere sentimentale stanno diventando sempre più intelligenti e raffinati, raccontano le difficoltà quotidiane dei rapporti di coppia, propongono nuove e sempre più acute analisi. Anche dietro storie che sembrano banali, e in film poco valorizzati dalla critica cinematografica, spesso vi sono indagini profonde sui malesseri psichici e dell’anima, sugli attuali problemi sociali e sugli stereotipi culturali da abolire.

N.B. I commenti non si propongono come recensioni dei film dal punto di vista cinematografico, nè si valuta la qualita' della pellicola, ci si limita a fornire una interpretazione della trama secondo i punti di vista del libro. Interpretazione con la quale ognuno può confrontarsi anche esprimendo un proprio parere.

*** Tramite questo blog l'elenco dei film suggeriti nel libro viene continuamente aggiornato con quelli di nuova programmazione. Intercalati alla segnalazione delle pellicole vengono riportati nuovi eventi, tendenze e pubblicazioni che riguardano i temi trattati nel testo. L'obiettivo è quello di continuare a monitorare l'evoluzione in corso nel campo delle relazioni di coppia e ad aggiornare il libro.***

mercoledì 4 gennaio 2012

ONE DAY regia di Lone Scherfig

Con Anne Hathaway, Jim Sturgess, sentimentale, USA 2011 (basato sul romanzo di David Nicholls)
    Locandina tratta da Mymovies
scheda film Mymovies
trailer film da Mymovies


Il giorno della laurea e' anche il giorno di un tentato approccio tra Emma - bruttina e imbranata, di sani principi e grandi ideali - e Dexter - bello, benestante, viziato e libertino. Vanno a letto insieme per festeggiare, ma finiscono solo con il dormire abbracciati, come due amici dopo essersi raccontati l’un l’altro.
Tolto di mezzo il sesso e tutti gli equivoci che esso spesso comporta, quel momento di intimità dà il via ad un’amicizia che diventerà sempre più profonda nel tempo e il 15 luglio resterà, per entrambi, una scadenza da non mancare per continuare a raccontarsi e confrontarsi.
Per quasi 20 anni essi continuano così ad alimentare nel tempo quella intimità ottenuta fin dal primo incontro, sebbene le loro vite scorrano su percorsi opposti entrando e uscendo, reciprocamente, da diverse relazioni.
In questa storia vi sono tutti gli ingredienti per una relazione d’amore profonda: la complementarità del carattere, l’intimità raggiunta dal raccontarsi senza maschere, la mancanza di promesse e di conseguenti aspettative, la vicinanza nella lontananza.
Il sentimento che li unisce si srotola infatti nel tempo, cresce e matura insieme a loro, fino a quando capiscono che ciò che li lega non è amicizia ma amore; si accorgono così  di non poter più fare a meno l'uno dell'altro e decidono di proseguire il resto della loro vita insieme.

Si tratta quindi di un film a carattere sentimentale, ma non inquinato dai soliti stereotipi dei film romantici, non solo per il finale, diverso dal tradizionale "... e vissero felici e contenti".
Il film racconta una storia credibile, un'alchimia che si instaura a livello animico tra due persone che si sentono complementari e quindi si attraggono, pur essendo radicalmente diverse per status e stili di vita.

(Lei chiede a lui: "Cos'è quel tatuaggio?" e lui: "JING e JANG, la perfetta unione degli opposti")

La chiave de film è in questa frase.
Il film - che e' tratto da un libro di successo, e la cui sceneggiatura e' stata scritta dallo stesso autore – contribuisce a fare chiarezza, in modo semplice, ma non banale, sul pericoloso equivoco creato dalla nostra cultura occidentale che limita l'Eros dentro i confini ristretti e caduchi dell’attrazione fisica fino a far diventare amore e sesso due sinonimi.
Questa storia fa capire, invece, che esiste un Eros anche della mente e, soprattutto, dell'anima. Un’attrazione più' forte dell’Eros del corpo e più duratura perché non finisce con il passare del tempo e con la perdita di attrattività fisica e perché non necessita nemmeno di costante vicinanza.
L'alchimia tra due anime che si attraggono, perché complementari, sta alla base di molti rapporti e il senso stesso della relazione è apprendere e crescere attraverso l’altro proprio in quanto diverso da sé.
Il fine ultimo delle relazioni d’amore non è quindi la procreazione, come la cultura cattolica ancora oggi continua a ripeterci, il fine ultimo di ogni relazione d’amore è, innanzitutto, crescere attraverso l’altro, attraverso il proprio opposto, non solo di genere, ma spesso anche di carattere.
E’ nello scontro-incontro con il proprio opposto che ognuno può trovare lo strumento per la crescita personale, ma ciò avviene solo se reciprocamente si è disposti a cambiare, a crescere lasciando andare, almeno in parte, i propri schemi per mediarli con quelli dell’altro.
Quando ciò non avviene e ognuno si irrigidisce sulle proprie posizioni, si arriva a una polarizzazione che fa sì che quelle stesse differenze che avevano inizialmente attratto diventino la causa di una crescente insofferenza (che rende alla fine insopportabile la vita sotto lo stesso tetto).
L'interruzione brusca della narrazione non ci fa sapere come sarebbe andata per Emma e Dexter.
Nonostante ciò, One Day è un film utile perché non e' una banale storia d’amore, ma e' un film sulla natura dell'amore, sulla necessità dell'altro per crescere, ed anche sull'amicizia, sulla famiglia, sul dolore, sulla vita.
Il film, infatti, alla fine sembra voler suggerire di guardare gli eventi della propria vita, anche il dolore, "dall'alto" (vale a dire da una prospettiva diversa da quella materiale) e di insegnarlo alle nuove generazioni.
La salita di Dexter con la sua bambina su quella stessa collina dove anni prima era andato con Emma a guardare Parigi all'alba, non poteva essere, quindi, il finale migliore per questo semplice, ma ugualmente importante, film.

Vedi nel libro “ NON TI AMERO’, COSI’, PER SEMPRE”, Parte prima pagg. 44-48: Gli scherzi dell’Eros.

Parliamone insieme: lascia un commento a questo post, un tuo parere sul film o sull'argomento trattato nel libro.
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2 commenti:

  1. lorenza caravelli8 gennaio 2012 09:15

    Mi proprio venuta voglia di andarlo a vedere! Grazie Paola, d'ora in avanti prima di andare al cinema passerò sempre di qui. :)
    lorenza

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  2. Grazie a te Lorenza. Queste recensioni infatti si propongono sia come consiglio di visione sia come momento di riflessione, o anche di discussione e approfondimento, dopo aver visto il film

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